about life is short:
forgive quickly, kiss slowly..
Disegno di Danilo Maramotti
>>> Dal 30 marzo 2007 è in libreria Pornoromantica, di Carolina Cutolo (cioè io), Fazi editore, al prezzo di 13 euro, e se non lo trovate nella vostra libreria di fiducia potete ordinarlo su IBS. E' una specie di romanzo che mi sono inventata giocando sui miei primi tre anni di blog. Quindi sì, ci saranno un sacco di porcate e di romanticherie. Se desiderate scrivermi potete farlo qui: cherolain@libero.it. Grazie a tutti e tutte!
Il sito di THEBUTCHER.NET, il film HORROR SPLATTER a cui ho partecipato in qualità di giovane pischella che cerca un rave in mezzo alla campagna e finisce morta ammazzata, è pronto! Ci trovate un sacco di foto di scena e anche qualche clip, di cui un paio con me sdraiata su un tavolaccio da macellaio, con Franco Trentalance (l'in quietante assassino!) che mi stacca un paio di costole... Lo trovate cliccando QUI!
Sul myspace di Radio Scarico ci sono le interviste che due dj fatine hanno fatto ai passanti di Venezia durante la presentazione di Pornoromantica, domandando di tutto di più con la loro aria sbarazzina a molte persone intorno e all'interno della libreria. Se volere dare un'ascoltata a quello che hanno detto i passanti andate QUI! Invece il sito di Radio Scarico, che è assolutamente da vedere perché è bellissimo e geniale, è QUI!
I seguenti post invece li ho inseriti nel libro, quindi su richiesta dell'editore (che adesso è proprietario dei testi) li ho tolti da questo blog. Ho deciso però di lasciare i commenti perché c'è da schiantarsi dal ridere e spesso anche da imparare qualcosa:
Questo blog (si sa) è da sempre promotore dell'istituzione dell'ora di Educazione Civica Sentimentale e Sessuale in tutte le scuole italiane! Ma gli adulti saranno seduti tra i banchi, e i bambini in cattedra.
Ormai è chiaro che l'Italia sia un paese di pochi sadici e molti masochisti.
Questa evidente sproporzione forse ci aiuta a capire perché in tanti si accalchino (mai paghi) nell'evidente foga di essere sodomizzati ancora e ancora dai vertici del potere che continuano a massacrare questo paese e la sua Costituzione, e perché inoltre si dimostrino dunque tanto più riconoscenti e fedeli al padrone adesso che, nel mettercelo a tutti allegramente nel culo, non si disturba neanche più a compiacersi dell'uso di lubrificanti per rendere la cosa meno dolorosa. Non fa una piega che i masochisti apprezzino più che mai.
Ma fin qui in realtà non ci sarebbe nulla da obiettare. Si tratta di adulti consenzienti in un gioco di potere che a quanto pare fa contenti tutti (o quasi). Peccato che nella più sana etica bondage, sado e maso, non uno, ma due siano i principi inviolabili grazie ai quali il gioco può dirsi davvero pulito: il consenso, sì, ma anche la consapevolezza.
E cioè: una mistress che drogasse il suo slave per renderlo più vulnerabile alla dominazione, più consenziente, più sottomesso, sarebbe considerata (oltre che inqualificabile) una mistress da 4 soldi, una ciarlatana, una poveretta.
Lo stesso discorso vale per una repubblica democratica, in cui consenso e consapevolezza dovrebbero essere alla base della scelta elettorale dei suoi rappresentanti. E se vent'anni di televisione commerciale nati dall'acquisto di una legge vi sembrano poco, se la proprietà di un colosso dell'editoria nata dalla corruzione di giudici vi sembra poco, se la nomina dei dirigenti Rai nel salotto di casa propria vi sembra poco, se andare a cena a casa dei giudici che dovranno stabilire l'impunità del proprio ospite vi sembra poco... Mi accorgo che potrei continuare per ore, ma se anche solo tutto questo vi sembra ANCORA POCO, allora per continuare a leggere questo post prima andate a disintossicarvi di televisione e frasi fatte imparate a memoria, sforzatevi di cercare fonti alternative di informazione e impegnatevi a confrontarle tra loro per qualche anno, aspettate dunque che vi sia passata la botta e solo allora tornate a leggere e a commentare questo scritto a mente lucida, perché siete non solo già assuefatti, ma nel pieno di quella fase in cui lo stupefacente è stato assunto per un tempo talmente prolungato che la vecchia dose non basta più, bisogna raddoppiarla per ottenere lo stesso effetto, triplicarla.
Ma lo dico per voi, se davvero vi piace sentirvi sottomessi e sudditi di un leader spaccone, se insomma proprio vi piace il sado-maso nazional popolare, che almeno il gioco sia pulito. Immagino preferiate essere cittadini maturi e dotati di senso critico, capaci di prendere a calci in culo gli slogan triti e ritriti di una certa tv e di pensare con la propria testa e giudicare in maniera assolutamente individuale e unica in ogni SINGOLA circostanza, anziché lasciarvi rassicurare dall'interpretazione più facile e grossolana della realtà.
E dunque, arrivando al cuore della faccenda, ultimamente ho notato che una delle differenze più significative tra un sano e onesto rapporto sado-maso e un rapporto di potere malato sta nel prezioso concetto di safe-word: la parola di sicurezza, un termine da concordarsi prima del rapporto, al quale lo schiavetto possa ricorrere nel caso in cui il supplizio diventi eccessivo, superi cioè la soglia oltre la quale il piacere, anziché esserne accentuato, viene sopraffatto dal dolore. Il bello sta nell'equilibrio, non nella violenza indiscriminata. Quanto avremmo da imparare dalla ritualità rigorosa e estremamente, insospettatamente rispettosa e morale del sado-maso!
Entrando infatti nel dettaglio: quando due adulti consapevoli e consenzienti si sollazzano nell'arrecare l'uno dolore fisico all'altro o viceversa, è troppo bello per il sottomesso o la sottomessa in questione non solo provare il dolore desiderato, ma tanto più implorare pietà inutilmente. Tuttavia (prima dell'invenzione della safe-word) ogni volta che lo slave cominciava a sbrodolarsi in supplichevoli richieste di misericordia, si rischiava un'inopportuna interruzione del pathos perché il dominatore o la dominatrice dovevano essere sicuri che l'altro non volesse smettere davvero! Che dilemma! Ci sono voluti secoli e secoli di deprecabili interruzioni dell'atmosfera prima di capire che andava trovata una soluzione:
- Scusa amore!! Ti ho fatto TROPPO male? Oddio, giuro che non volevo! perdonami...
- Ma quale perdonami, imbecille!! Era bellissimo! E hai smesso sul più bello!
- Eh, mannaggia... ma tu hai urlato “ti prego basta!”
- E che ti dovevo dire? Ero calata nella parte!
- Beh, potevi farmi l'occhiolino. Io avrei capito.
- Sono legata faccia al muro, deficiente, che volevi l'occhiolino telepatico?
- Ah già...
- Non possiamo continuare così... dobbiamo trovare una soluzione...
E fu così che nacque la parolina magica e segreta che mette davvero fine a un dolore eccessivo e non desiderato. “SUPERCALIFRAGI”, “ERMENEUTICA”, “MARTINGALA”, “PINCOPALLINO”: qualunque parola va bene, basta concordarla all'inizio e, se ci si annoia, aggiornarla periodicamente come lo sfondo del proprio desktop.
Ecco. Sta proprio qui secondo me la questione cruciale che evidenzia come lo strapotere di alcuni potenti dominatori su milioni di slave in questo paese sia ben lontano dall'essere giusto e sano come un autentico rapporto sado-maso può essere: non esiste safe-word, non esiste limite, non esiste proprio il concetto di rispetto della volontà dell'altro, e ci si è ormai abituati all'idea malata che il potere in quanto tale sia un'entità priva di argini etici, un'impunibilità senza limiti da ammirare proprio perché straordinariamente onnipotente e alla quale sottomettersi è un onore, e chi non è d'accordo è solo invidioso perché incapace di cotanta potenza e ricchezza sbrodolona, è un aspirante leader miseramente fallito, o tutt'al più uno schiavo irriconoscente.
Forse è troppo tardi perché i milioni di italiani/slave che hanno votato e votato per Berlusconi e che continuano a difenderlo come un eroe si accorgano che c'è qualcosa di profondamente sbagliato in questa sudditanza. Bisognerebbe rieducarci tutti alla safe-word: Legge Alfano? ERMENEUTICA! Mignotte a palazzo Grazioli? SUPERCALIFRAGI! Vittorio Mangano è un eroe? PINCOPALLINO!!!! Insomma, cosa pensereste di una mistress che al sentir pronunciare la parola di sicurezza non solo non smettesse di arrecare dolore al suo slave ma cominciasse ad andarci giù sempre più duro? Si spargerebbe velocemente nell'ambiente la voce che si tratta di una dominatrice scorretta, indesiderabile, una ciarlatana. Verrebbe messa al bando automaticamente, perché un vero slave è tutto tranne una persona priva di dignità e, al contrario di quanto un osservatore ignorante possa pensare, non desidera schiattare per un colpo di cinghia alla testa, per un'incursione anale azzardata, per soffocamento. Un vero slave vuole solo giocare, ma con un compagno di giochi leale. Il sado maso non è una carneficina di pazzi ma, per esempio nella sua forma più alta, un rituale molto austero, lento, colmo di rispetto e attenzione. In italia è esattamente il contrario, il SM è considerato una mattanza di pazzi, Berlusconi invece, con tutto quello che sta combinando al paese, e nonostante chiaramente sprovvisto di safe-word a fare da rispettoso argine, è considerato dai più un gran figo, un mito, un leader eccezionale che in tutto il mondo ci invidiano e infatti per questo ce lo criticano.
Concludendo: rieduchiamoci alla safe-word, troviamone una e ricordiamoci che il potere senza limiti non è da ammirare, perché è facile, molto facile vincere aggirando le regole con l'astuzia e (soprattutto) con il denaro, perché il potere indiscriminato e selvaggio può solo causare sofferenze indesiderate e talvolta tragiche, è dunque categoricamente da arginare. E se ci si accorge di aver dato mandato di dominazione a una o più mistress cialtrone che non rispettano la safe-word, non si aspetta la fine della scopata/legislatura e poi casomai si cerca un'altra mistress (cosa sarebbe questo? masochismo da cortesia borghese?), no, la si manda a casa subito e senza tante cerimonie e anzi si scoraggiano le altre potenziali vittime inconsapevoli. Certo, questo in un paese sadomasochisticamente civile.
Ma ci pensate mai che quando ai matrimoni qualcuno commenta: sposa bagnata sposa fortunata! si sta celebrando il più antico, il più sboccato, il più ignaramente pronunciato dei doppi sensi? Non ho fatto in tempo a pensarci che già mi è partito il film: ho pensato ai matrimoni di convenienza di una volta, alle giovani spose reticenti, costrette a compiere un dovere crudele, ho pensato all'ironia della sorte di un giorno di pioggia sul matrimonio di una sposa infelice, e a quante terribili prime notti di nozze sono state consumate prima che fosse finalmente considerato giusto e anzi sacrosanto scegliere chi sposare, e quindi fare l'amore (tanto più la prima volta che ce n'è una sola!) con qualcuno che amiamo e che ci ama a sua volta. E allora chi erano una volta le vere FORTUNATE? Le donne che per puro caso (giusto quello!) riuscivano a sposarsi letteralmente innamorate fraciche. Pensiamo a quanto siamo libere di desiderare oggi. Così tanto che a volte ci diamo distrattamente senza sentire nulla. Secondo me quantomeno bisognerebbe fare l'amore solo quando siamo emozionate fraciche.
Sulla ninfomania disquisirò semmai alla fine di questo post, per ora mi basta aver attirato la vostra attenzione al solo scopo di dirvi perché sono incazzata. Vi urta questo piccolo inganno? E allora come mai non vi urtano gli incalcolabili inganni che ogni giorno da vent'anni in televisione catalizzano la nostra attenzione per distrarci dai problemi reali e continuare a anestetizzare il nostro prezioso senso critico? È con vera angoscia che scrivo queste parole. Vi disturba la parola “angoscia”? Ma come, Pornoromantica era tanto divertente una volta, taaaanto ironica... Se è questo che pensate siete già lobotomizzati dall'intrattenimento televisivo e non ve ne siete neanche accorti: la situazione in Italia è gravissima e ANCORA chiedete intrattenimento?
Qualche giorno fa un articolo sul Corriere della Sera on-line riportava i risultati di una ricerca realizzata da un'università di Edimburgo sugli effetti sulla psiche della visione dei film sentimentali.
La cosa mi ha incuriosito parecchio, mi sono sentita coinvolta in prima persona, vista la mia atavica predilezione per questo genere cinematografico, dalla commedia brillante hollywoodiana alla Cary Grant al polpettone sentimentale tipo I ponti di Madison County fino alle romanticate per giovani fanciulle come l'intramontabile tempo delle mele. Me le vedo tutte, senza il minimo pudore, e me la rischio pure, affittando titoli orrendi perché so bene come i titoli italianizzati appositamente per incuriosire le casalinghe disperate a volte nascondano piccole grandi perle. Mi piace sentirmi raccontare una bella storia d'amore, magari pure divertente, capace di prendere per il culo l'eccessiva tendenza femminile a drammatizzare qualunque cosa. Mi piace emozionarmi se la storia mi cattura e mi immedesimo nei protagonisti. Mi piace ascoltare i dialoghi e studiare che parole sono state scelte per tentare di definire o di esprimere questo insondabile mistero che è l'amore, un impossibile considerato possibile persino da Einstein in persona, mica fischi.
E insomma quando ho visto il titolo dell'articolo: Le commedie romantiche possono far male all'amore, mi sono detta: se questo è vero io sono la persona più malata che conosco. Forse dovreste chiedere ai miei ex fidanzati quanto questa mia debolezza abbia pesato sui rapporti sentimentali che ho vissuto, ma giuro che non ho mai preteso che un mio innamorato si dichiarasse goffo e irresistibile come Hugh Grant in 4 matrimoni e 1 funerale o imitasse l'accento francese di Kevin Kline in French kiss, o mi baciasse come se fosse l'ultima volta a Parigi un attimo prima dell'ingresso dei tedeschi come tra Bogart e la Bergman in Casablanca. Però pure a me vedendo l'articolo il dubbio mi è venuto, e allora l'ho vivisezionato per capire meglio.
Non so voi. Ma io non mi sento di rientrare nelle statistiche dei maniaco depressivi natalizi, semmai il contrario: mi si sviluppa l'allergia alle cerimonie, la furia anti-ipocrisia, l'istinto omicida! Perciò se tu che leggi sei tra gli aspiranti suicidi natalizi puoi metterti in contatto con me attraverso l'email che trovi qui a sinistra per provvedere così a soddisfare le esigenze natalizie di entrambi.
D'altronde, se le agenzie matrimoniali funzionano così bene, non vedo perché non dovrebbe funzionare questa mia rivoluzionaria idea: il natale può essere davvero la festa che mette d'accordo tutti! Basta con le vittime innocenti delle stragi familiari e con i suicidi mal gestiti che vengono sventati all'ultimo momento da qualche vicino di casa invadente e impiccione! Da quest'anno il Natale vi offre la sublime possibilità di esaudire i vostri più intimi ed efferati desideri verso voi stessi e il vostro prossimo: il KILLING-DATE!Approfittane ora! Il servizio è completamente gratuito perché offerto e sponsorizzato dalla raccolta satirica CAROGNATE DI NATALE, Gremese Edizioni, in libreria a soli 15 euro per un cartonato di qualità a colori natalizio-sanguinolenti. Rivoluzioniamo le tradizioni stantie: ammazziamoci a vicenda sotto il vischio!
Cari lettori e lettrici, non da poco in verità sono venuta a conoscenza di questo strano, misterioso fenomeno per cui una coppia arriva non solo a rivendicare l’assenza di attività sessuale all’interno del rapporto amoroso, ma addirittura ad autodefinirsi con questa etichetta di “coppia bianca”. È sempre buona cosa non fidarsi mai troppo delle statistiche, che vengono rilevate da campioni più o meno rappresentativi di cui non sempre è facile valutare la bontà, tuttavia fa riflettere il considerevole aumento del fenomeno emerso nel nostro paese negli ultimi anni. Con tutto il rispetto, già mi viene un po’ da ridere. Butto giù qualche riflessione, allibita, in proposito:
Cari lettori e lettrici, tempo fa una rivista on line mi ha chiesto un raccontino brevissimo a sfondo erotico sull'argomento tacchi. Il racconto è nato ma la rivista è morta di parto. Essendo dunque orfano dalla nascita me lo riciclo (pure se in effetti è inedito) qui per voi, invitandovi, se vorrete, a scrivere o incollare un vostro racconto breve (ho detto BREVE!) tra i commenti, proprio perché convinta che possiate fare di meglio, tocca ammettere che a volte la mediocrità altrui è fonte di autostima e ispirazione immediata. Buona lettura e buon divertimento!...
Di solito si finisce col passare ore su youtube quando un qualche dovere ci chiama, e pur di rimandarlo continuiamo a cincischiare minuto dopo minuto finendo col dedicare anche delle ore a casuali attività di rimpiazzo. Stamattina mi ero ripromessa di scrivere e poi con la coscienza pulita del dovere conseguito recarmi a votare per le amministrative, e invece eccomi a seguire la catena delle associazioni di you tube su Pasolini e Sciascia, a giocare al solitario di windows (ormai non mi vergogno più di nulla) ascoltandomi nel frattempo le riflessioni di e su questi due personaggi meravigliosi, tanto diversi quanto legati da profonda stima intellettuale l'uno per l'altro (Sciascia in un'intervista ad un certo punto dice: "Con Pasolini ero d'accordo anche quando aveva torto").
Youtube è insomma il trionfo del cincischio, e l'unica attenuante al mio non aver fatto un cazzo da stamattina fino a questo momento è che piuttosto che vedermi i video di Cyndi Lauper o degli Wham! mi sono fatta un bel viaggio dalle visioni di Pasolini sulla tirannide della televisione (chissà cosa ne penserebbe oggi!) a quelle di Sciascia sulla partitocrazia e il declino della validità della Costituzione (chissà cosa penserebbe della legge elettorale con cui ci hanno costretti a votare due settimane fa).
Nonostante da tempo mi occupi di altro il mio senso pornoromantico è sempre all'erta, e sono stata colpita da un frammento prezioso che vorrei sottoporvi. Pasolini intervista Cesare Musatti (padre della psicanalisi in Italia e professore universitario della prima cattedra di psicologia nel nostro paese) e Alberto Moravia (che spero non abbia bisogno di presentazioni) sul concetto di SCANDALO. L'intervista è del 1965 e credo che la frase che sintetizzi meglio la bella chiacchierata che state per vedere è di Pasolini, quando dice che "Chi si scandalizza è psicologicamente incerto, cioè praticamente un conformista".
Cari lettori e lettrici, da un po’ di tempo ho inserito su questo blog un programmino gratuito sulle statistiche degli accessi che si chiama Shinystat. Una delle caratteristiche del servizio è che fornisce le chiavi di ricerca inserite sui vari google, yahoo e compagnia bella, attraverso le quali i navigatori della rete finiscono, magari cercando tutt’altro, su questo blog. Fa piacere scoprire che la maggior parte di loro in effetti cerca proprio me o pornoromantica, ma quello su cui vorrei attirare la vostra attenzione sono le chiavi di ricerca assurde e sconcertanti attraverso le quali degli ignoti internetnauti sono approdati proprio qui.
Naturalmente, grazie al titolo di questo blog e al cospicuo numero di parole legate al sesso che vi compaiono, tra le frasi digitate moltissime riguardano proprio l’eros e spesso anche il porno, come vedrete il bello è proprio questo! E se a fine lettura di questo post vi resta ancora un po' di curiosità potete cliccare sul piccolo banner Shinystat in fondo a sinistra su questa pagina, poi cliccate nell'ordine su: visualizza report - provenienze - chiavi di ricerca. Ma bando alle ciance! Eccovi una mia personale selezione di alcune delle più curiose chiavi di ricerca che ho trovato, e chissà che non facciano nascere riflessioni interessanti, delle quali vi invito a renderci tutti partecipi in zona commenti a fine post. Pronti? Via:
video porno da vedere in questo istante
video porno da vedere all'istante
film porno per intero da vedere subito
Questo primo gruppetto evidenzia subito tre cose. Primo: internet ha già ampiamente rimpiazzato le videoteche. Secondo: un sacco di gente incredibilmente non ha ancora capito come funzionano i motori di ricerca. Terzo: devo rassegnarmi definitivamente al fatto che molti di quelli che arrivano su questo blog sono attratti da cose ben diverse da quelle che ho da offrire.
video porno trombata dal controllore
Non posso fare a meno di domandarmi se si tratti di un uomo o una donna che ha inserito questa frase sul motore di ricerca! Grazie in ogni caso per lo spunto alla mia prossima seduta di autoerotismo.
video porno con audio napoletano
Perché ne esistono? Non ci avevo mai pensato, il risultato potrebbe essere esilarante. Chissà se si tratta di un partenopeo che cerca scene porno plausibili e familiari o un leghista che dà sfogo ai suoi desideri più proibiti.
"spiaggia nudista" testicoli
Tempi cupi d'inverno per i guardoni...
uomo con il pisello piu' lungo nel mondo
Questa l’ho inserita perché rappresentativa di una marea di frasi simili, come per esempio: “il cazzo più lungo del mondo”, “il pisellino più piccolo del mondo”, “le tette più grandi del mondo”, ecc. A quanto pare il primato da guinnes ancora fa leva sulle curiosità sessuali di molti.
come difendersi dalla moglie rompicoglioni
Ti dò una notizia: dal 1970 in Italia c'è il divorzio.
sega fatta da donna gravida
Non pensate subito male. Secondo me si tratta di un uomo la cui compagna in stato di gravidanza per chissà quale fase umorale si rifiuta anche solo di masturbarlo, che male c’è dunque se questo pover’uomo cerca la sublimazione del suo desiderio in qualcosa che assomigli il più possibile alla sua donna per immaginarla meglio nelle sue pippe solitarie?
sessualità ipnosi
Risolto il problema della volontà altrui.
scopate e orge alle feste dei ricchi
Questo è fantastico. Intanto a occhio e croce non si tratta di un benestante che mai si sarebbe definito in questo modo né probabilmente avrebbe sviluppato questo tipo di curiosità. Più probabilmente siamo di fronte a uno squattrinato che già che si trova a sognare vuol farlo alla grande, e non si accontenta certo di farsi le seghe con donne bellissime, vuole anche immaginare di essere con loro a uno di quei festini mondani affogati nel lusso a cui non ha mai potuto avvicinarsi: viva le fantasie masturbatorie! Che superano persino i confini di classe!
scopata inaspettata
Ecco un poeta!
sapete qualche sito per vedere i video porno
Ecco uno di quei geni che si rapportano ai motori di ricerca come se fossero persone a cui rivolgere domande anche belle articolate, altro che porno, questo qui cercava solo amicizia.
perchè mi piace vedere scene di sesso?
Eccone un altro. Anche gli psicologi rimpiazzati da internet, e in effetti, che lo pago a fare uno strizzacervelli quando c’è il mio amico motore di ricerca che risponde a tutti i miei quesiti nel segreto della confessione?
perchè non si tromba?
Chissà se l’amico google gli ha risposto.
orgasmo senza mani
Ecco uno sperimentatore, sarà stato contento di trovare il mio post sull’orgasmo a distanza.
complesso di non essere salutato dalla gente
Impossibile non pensare a Fantozzi quando porgendo la mano per una cordiale stretta a chicchessia si vedeva ignorato e biascicava uno dei suoi: non dà la mano... Ma non riesco neanche a non immaginare questo tizio, o questa tizia che saluta i vicini di casa, i colleghi di lavoro, i lavavetri ai semafori, e nessuno gli risponde! Che tristezza! Per favore da oggi tutti quanti salutiamo per primi chiunque incontriamo, vi prego fatelo anche voi, chissà che uno dei nostri ciao non arrivi a questo povero infelice.
concorso lunghezza pene
Pure i concorsi? Ancora con questa storia di fare a chi ce l'ha più lungo?? Certi uomini hanno l'età cerebrale di 12 anni per tutta la vita.
imparare a leccare
Un eroe. Un raggio di sole nelle tenebre. Complimenti vivissimi alla voglia di imparare.
non ho un cazzo da fare
Un genio. Ed è arrivato da me.
foto durante un episodio di sesso
foto porne di tutte le posizione di come fare sesso
che bello baciare i piselli degli uomini
come si fa a fare le foto porne
Altro gruppetto notevole per efficacia di digitazione della frase su un motore di ricerca
film porno che hanno una trama e una storia
Questa è una donna.
come scopare per la prima volta foto su come fare
Ecco l'ennesima riprova che il Ministero della Pubblica Istruzione dovrebbe darsi una mossa a inserire l'educazione sessuale e sentimentale nelle scuole. Chissà questo giovinetto in piena tempesta ormonale dove è approdato, perché se ha beccato un film porno, ahimé, ecco un'altra sessualità felice stroncata sul nascere...
foto uomini con due piselli
Ah, però.
foto di alieni con il pisello
come ficcano gli alieni
porno con gli ufo
Ed io che pensavo di avere un’immaginazione molto sviluppata. Queste donne sono andate ben oltre la tanto comune minaccia di diventare lesbiche perché gli uomini sono un disastro: si sono date direttamente alla ricerca in universi paralleli.
disegni di cuori per l'amicizia
Giuro che c'era anche questa. Neanche io ci credevo dopo questa sfilata di cazzi.
cose porne sulle donne
Comincio a dubitare dell'indeclinabilità della parola "porno". Non si finisce mai di imparare.
canzone per un pompino pero'
L’avevo sepolta tra i ricordi trascurabili dell’adolescenza. Chi si ricorda la versione hard di Porompompero? Grazie per l'amarcord all’ignoto digitatore.
ho trovato il punto g del cuore
Un altro poeta!
scena di un film porno da vedere ora se e possibile
Un erotomane cortese.
sesso telepatico
Risolto il problema dei rapporti a distanza.
come costruire un vibratore" fai da te"
Con un certo orgoglio mi compiaccio di aver dato risposta a questa e alle non poche frasi analoghe. Forse davvero ho diffuso il verbo tra le casalinghe di tutto il mondo! Oppure sto per essere punita di tanto autocompiacimento, perché i misteriosi digitatori sono sicari delle case produttrici di sex toys, e sono già sulle mie tracce...
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